09/07/2017 4.00

Al via le quali della terza edizione

Con i primi match del tabellone delle qualificazioni prende ufficialmente il via la terza edizione dell'ATP Challenger Città di Perugia. Il grande Tennis, tornato nel capoluogo umbro grazie alla Mef Tennis Events di Marcello Marchesini, ha nel Tennis Club di Via Bonfigli uno dei palcoscenici più suggestivi dell'intero circuito. L'acropoli perugina sullo sfondo e i campi in terra rossa che trasudano di storia del tennis. Coppa Davis e assoluti italiani quando negli anni 80, grazie al marchio Ellesse, Perugia rappresentava uno dei luoghi privilegiati del tennis italiano. Francesco Cancellotti campione all'epoca sul centrale nella finale degli assoluti, nello storico match del 1984 con l'altro perugino Michele Fioroni, oggi è il Direttore del torneo e per lui è sempre un emozione tornare nel luogo dove ha raggiunto un successo fondamentale in una splendida carriera:"Rivedere il tennis professionistico al Tennis Club - ha commentato "Cancilla" - è sempre una grande emozione. Nelle prime due edizioni abbiamo visto un livello altissimo. Lo spagnolo Carreno Busta, vincitore della prima edizione, è tra i primi venti giocatori del mondo, l'argentino Nicola Kicker trionfatore, lo scorso anno e in tabellone anche questa settimana, è stabilmente tra i primi 100 giocatori del ranking. Oltre a Kicker, nell'edizione 2017, gli appassionati potranno ammirare giocatori del calibro di Federico Delbonis e Marcel Granollers. Questo torneo, per blasone e storia del circolo, per bellezza della location e per qualità dell'organizzazione curata da Marcello Marchesini e il suo staff, può consolidarsi e recitare un ruolo di primo piano a livello nazionale ed internazionale. Speriamo- ha aggiunto Cancellotti -che qualche giovane italiano faccia bene in questa settimana e che i perugini e gli umbri partecipino in massa a questa grande festa del tennis".
Intanto sono sicure tre delle quattro wild card per il tabellone principale che in collaborazione con la FIT vanno a tre azzurri: Matteo Donati, Andrea Arnaboldi e Gianmarco Donati.