LA STORIA

UN TORNEO GIOVANE MA GIA’ PIENO DI LUSTRO

Challenger perugino si affaccia alla quinta edizione. L’albo d’oro del torneo, divenuto un appuntamento irrinunciabile per la città di Perugia, ha visto nomi di grande prestigio. Il vincitore della prima edizione, lo spagnolo Carreno Busta, ha raggiunto i vertici della classifica mondiale occupando oggi la posizione n.20 al mondo (best ranking n.10).

Le ultime edizioni degli Internazionali di Tennis Città di Perugia hanno avuto il privilegio di avere la presenza di icone del tennis italiano come Sergio Palmieri (direttore degli Internazionali BNL d’Italia e delle Next Gen ATP Finals) e Corrado Barazzutti (Capitano di Coppa Davis e supervisore tecnico del Tennis Club Perugia), insieme ad autentici campioni del circuito internazionale come Simone Bolelli (campione italiano ex n.36), Marco Cecchinato (attuale n.19), Marcel Granollers (best ranking n.19), Stefanos Tsitsipas (talento under 21 e vincitore delle Next Gen ATP finals nel 2018. Attuale n.7 del ranking ATP), Nicolas Kicker (carrer high n.78) e Alessandro Giannessi (best ranking n.84). In gara nella quarta edizione campioni unici come Pablo Andujar (ex numero 32) e Nicolas Almagro (ex numero 9 del mondo). La vittoria del giovane prodigio Next Gen Ulises Blanch, soprannominato “la pantera di Porto Rico”, ha regalato ad un pubblico numerosissimo uno spettacolo senza uguali, nell’atmosfera unica della sessione serale. Il mondo dello sport, come successo a Wimbledon durante la terza edizione, rinomina il torneo di Perugia come “un Challenger di lusso” per il prestigio ed il livello dei giocatori partecipanti.

 

Corrado Barazzutti

Pablo Carreno Busta ha trionfato nel 2015

Ulises Blanch, vincitore a sorpresa lo scorso anno